Dirsync è lo strumento di Office 365 che permette di importare gli utenti presenti in Active Directory nel sistema cloud in modo automatico.
Una volta attivato il processo di sincronizzazione importerà tutti gli oggetti compresi quelli che non si vorrebbe importare. A tal proposito, anche se sconsigliato da Microsoft, è possibile fare un pò di “pulizia” applicando dei filtri agli oggetti da importare.
Per esempio una delle richieste più frequenti è quella di non importare in Office 365 gli utenti che in Active Directory sono disabilitati. Per fare è sufficiente applicare il seguente filtro alla categoria utenti:
userAccountControl = 0×202
userAccountControl = 0×10202
E’ necessario settare entrambi i valori per escludere gli account disabilitati che hanno il flag password “never expire” e per quelli disabilitati senza tale opzione fleggata.
Altro esempio potrebbe essere quello di importare solo gli utenti con il suffissio UPN corretto (mi è capitato che il cliente non volesse cambiare l’UPN agli utenti di servizio o “particolari”).
In questo caso è sufficiente impostare il filtro come nella figura qui sotto.

Questi ed altri filtri possono essere combinati insieme, ma è sembre bene usare tale strumento con attenzione e parsimonia soprattutto quando in Office 365 sono già state assegnate licenze e attivati contenuti.



