Backup “small business”
- Posted by Dino on settembre 16th, 2009 filed in Informatica, Varie
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Quando si progetta una infrastruttura uno dei tasselli fondamentali è la strategia da adottare in caso di “failure” dei sistemi. In ormai 10 anni di esperienza ho però constatato che purtroppo nelle aziende, il backup, viene considerato come “un di più”, come un banale costo che si può tranquillamente posticipare fino a quando i sistemi non si “rompono” sul serio e finalmente ci si rende conto di quanto sia esiguo il costo di una soluzione di backuprispetto al valore dei dati persi o al valore di una interruzione del servizio. Accade sia in aziende piccole che in quelle più grandi.
Questo, a mio parere, è dovuto soprattutto ad una concezione molto in voga in Italia del valore che si attribuisce all’infrastruttura IT. Nel nostro paese IT è vista quasi esclusivamente come un costo soprattutto nelle aziende dove i sistemi informatici non sono il core business.
Se nelle grandi aziende una strategia di backup deve essere progettata senza improvvisazioni (per mole e varietà dei dati e degli ambienti), in ambienti più “small business” ci sono delle soluzioni che potrebbero far dormire un pò più tranquilli i tecnici che ci lavorano.
In ambienti Microsoft si può implementare “qualcosa” con i tools nativi dei sistemi operativi (che però non sono assolutamente da considerare la soluzione al problema). Su macchine Windows Server 200x NTBackup permette di proteggere la maggior parte dei dati (System State, Filesharing, Exchange, ecc…) ma chi ci ha sbattuto la testa qualche volta sa quanto c’è da lavorare per avere dei backup su nastro, gestire le notifiche, ecc… Con Windows 2008 (qualche info la trovate qui) la questione è più ostica in quanto la Windows Backup Feature backuppa per volumi, non è Exchange aware (anche se con la SP2 di Exchange forse qualcosa è cambiato…), ecc…
Sul mercato è possibile trovare soluzioni “abbastanza” affidabili (per farle funzionare a dovere bisogna lavorarci un pò…) ad un costo inferiore dei soliti Backup Exexc (mitico e affidabile …) e Brighstore. Ultimamente ne ho testate alcune per poterle proporre ai clienti che appartengono alla categoria “small business” menzionata in precedenza. Tra queste Ahsay Backup 5.5, Acronis True Image Enterprise, Cobian e Uranium Backup e Yosemite Backup.
A mio avviso quella con cui mi sono trovato meglio è Ahsay Backup 5.5. La soluzione è abbastanza leggera, riesce a backuppare una grande varietà di dati, gira su processori 64bit e dopo qualche utilizzo diventa abbastanza intuitivo l’utilizzo della console web. Ovviamente non ha le caratteristiche di prodotti di fascia alta ma almeno il restore diventa abbastanza semplice e affidabile. Anche Cobian non è male, ma ho l’impressione che abbia ancora qualche problema con l’interazione di sistemi a 64 bit e con il VSS di Microsoft. Acronis è un prodotto molto completo ma richiede un pò di esperienza in più soprattuto se si vuole utilizzare anche la parte di clonazione dei desktop.
Altro prodotto che a quanto pare “restora” sul serio è Yosemite Backup. Su alcuni server Dell viene allegato o distribuito insiema all’OEM di Windows. L’unica pecca è che le procedure non sono molto intuitive, ma il support a disposizione sul sito funziona bene e propone guide step by step abbastanza chiare.
A questo punto non mi resta che ricordarvi che è meglio un backup in più che uno in meno (soprattutto se è un full backup).
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